C2C FESTIVAL

— Da 25 anni, C2C Festival porta in scena alcune delle evoluzioni più audaci dell'avant-pop. A Torino dal 2002. A New York dal 2025.

C2C Festival è uno degli eventi di musica avant-pop più apprezzati al mondo.

Per il ventennale del Festival, è stato introdotto il nuovo simbolo di C2C Festival, una figura alata, che rappresenta l’urgenza di rimettere al centro il futuro dei corpi, la loro libertà, la necessità di aggregazione, la danza, l’educazione all’ascolto.

Nato come Club To Club nei primi anni 2000, il festival ha saputo evolversi da punto di riferimento dei festival dance d’Europa a piattaforma di fama internazionale per le realtà musicali contemporanee più sperimentali.

 

 

C2C Festival (fino al 2019 Club To Club) nasce a Torino nel 2002 da un’idea di Sergio Ricciardone, Roberto Spallacci e Giorgio Valletta all’interno dell’Associazione Culturale Situazione Xplosiva. Fin dall’inizio si distingue per una linea curatoriale orientata alle traiettorie più avanzate della musica contemporanea e alla definizione di quello che oggi chiamiamo avant-pop. Riconosciuto come il più grande festival indoor d’Italia e tra i più rilevanti in Europa, si svolge ogni anno tra fine ottobre e inizio novembre, in dialogo con la settimana dell’arte contemporanea torinese.

La prima edizione (2002) si sviluppa come un circuito diffuso nei club torinesi: un unico biglietto, accesso a più spazi della città, che trasformano Torino in un grande dancefloor urbano. Un format innovativo per l’epoca, che rifletteva una precisa idea di comunità e di attraversamento culturale.
Dal 2007 il centro nevralgico diventa il Lingotto, complesso ricavato dall’ex stabilimento FIAT, che ospita la sede principale delle serate centrali; dal 2017 si aggiungono le OGR Torino. Nel tempo il festival coinvolge anche il Teatro Gobetti e la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, intrecciando la propria crescita con la trasformazione culturale della città.

Dalla club culture dei primi anni Duemila ai live set e alle produzioni speciali, il festival ha ospitato protagonisti della scena internazionale, tra cui: Jeff Mills, Ricardo Villalobos, Laurent Garnier, Franco Battiato (Joe Patti’s Experimental Group), Thom Yorke, Kraftwerk (otto concerti 3D The Catalogue), Aphex Twin, Arca, Autechre, Caroline Polachek, King Krule. Il festival ha inoltre presentato in Italia artisti poi centrali nel ridefinire il pop contemporaneo, come Flying Lotus e Jamie xx.

Nel 2020 nasce “C0C – The Festival As A Performance”, formato digitale sviluppato durante la pandemia, proseguito nel 2021 in forma ibrida. Dal 2022 il festival registra una crescita costante fino a raggiungere le 42.000 presenze complessive, con una quota internazionale del 40% (2025).
Nel 2023 viene pubblicato il volume We Call It Avant-Pop, dedicato alle prime venti edizioni e alla traiettoria culturale del festival, con contributi di Simon Reynolds e Kode9 (Steve Goodman), oltre a numerosi altri autori e studiosi, figure chiave del pensiero musicale contemporaneo.
Nel 2025 il percorso di internazionalizzazione approda negli Stati Uniti con C2C Festival NYC al Knockdown Center di New York. A oltre venticinque anni dalla fondazione, C2C Festival continua a essere un laboratorio curatoriale radicato a Torino e proiettato nella scena globale, punto di riferimento per la musica di ricerca e l’avant-pop contemporaneo.